Intervista a GIORGIA ARAGNO

Intervista a GIORGIA ARAGNO

(Istruttrice di nuoto, acqua fitness, fitbox e Fit Paddling presso il centro Piscine Valle Maira)

Ciao Giorgia!

Ciao!

Grazie per aver accettato di fare questa intervista!

Grazie a voi

Raccontaci di te: studi, professione etc

Fin da ragazza, ho sempre sognato di insegnare nuoto ai bambini ma dopo il Liceo Scientifico, per necessità, ho fatto vari lavori, lontanissimi dalle miei passioni. All’età di 20 anni, mi è stato offerto un lavoro da contabile ad Albissola e mi sono trasferita. Fu proprio in Liguria che mi avvicinai, per la prima volta, al mondo del nuoto, frequentando un corso per Assistenti Bagnanti. Riuscii ad utilizzare immediatamente il brevetto, lavorando, dapprima in alcuni stabilimenti balneari della riviera e successivamente nelle piscine. Quello fu l’inizio della mia carriera che mi ha portato ad oggi. In 18 anni di attività ho conseguito tutti i brevetti necessari ad insegnare nuoto: dall’acquaticità per bambini, fino ai corsi per over 70.
Una delle mie prerogative, però, è di cercare e sperimentare nuovi metodi di allenamento per aumentare la curiosità e gli stimoli dei miei utenti ed allievi.

Come hai conosciuto le Floating Gym by Fit Paddling?

Proprio perché, sono in costante ricerca di metodologie nuove che, spesso, navigo in internet a caccia di attrezzi innovativi o corsi particolari; ed è così che ho scoperto la floating gym by Fit Paddling.

Cosa ti ha attratto delle Floating Gym?

Dai video sul web mi è sembrata una tavola rivoluzionaria, ben studiata, completa, allenante, stimolante e molto divertente.
Ho percepito la possibilità di sfruttare l’acqua della piscina non solo lavorandoci dentro ma anche sopra e mi ha affascinato il concetto di lavorare in propriocezione. Conoscevo l’allenamento propriocettivo a terra con i suoi innumerevoli vantaggi e mi ha incuriosito l’idea di poter proporre ai miei allievi lo stesso tipo di allenamento in piscina, sull’acqua.

Quindi hai deciso di diventare istruttore e poi?

Si. Ho chiamato subito l’azienda perché volevo provare immediatamente questo attrezzo che mi sebrava fighissimo.
Qualche giorno dopo ci stavo sopra e me ne sono innamorata. Era straordinario come me l’ero immaginato. Il passo successivo, inevitabile, era diventare istruttore.

Una volta diventata istruttrice ho dovuto affrontare lo “scoglio” più duro: dimostrare al titolare della piscina in cui lavoravo, e lavoro tutt’ora, che erano assolutamente da acquistare.
In collaborazione con l’azienda Fit Paddling, ho organizzato delle giornate di masterclass in piscina così da avere dei feedback degli utenti finali. Neanche a dirlo, sono state un successo. Un mese dopo, il mio titolare ha acquistate 6 floating gym ed io ne ero felicissima. Ora sono due anni che le utilizziamo in struttura.

 

Come stanno andando i corsi?

I corsi vanno bene. Al momento, ne sono attivi 3, più quello dei bambini.

Come ha accolto la clientela le floating gym?

All’inizio, la clientela era scettica ma anche incuriosita. Non è mai facile cambiare le abitudini delle persone, ma in poco tempo, si è creato un indotto di utenti che senza le floating gym non potrebbe più stare.

Parliamo di bambini. Come utilizzi le floating gym con i bambini?

Per i bambini, l’utilizzo delle tavole risulta molto utile e divertente. Saltellando, giocando e tuffandosi migliorano l’equilibrio, la cordinazione, la propriocezione e l’acquaticità. E’ incredibile come, per molti bambini intimoriti dall’elemento acqua, avere questa tavola galleggiante vicino a loro gli sposta l’attenzione dal problema e gli infonde maggiore sicurezza.

Sei anche la creatrice di un nuovo protocollo Fit Paddling. Ce ne vuoi parlare?

Si. Come dicevo prima, mi piace approfondire, sperimentare e creare nuovi metodi di allenamento per coinvolgere e stimolare continuamente i miei allievi e clienti.
Un anno fa ho creato il propocollo Mom & Kids.
Sono partita dal pensiero che viviamo in un’era dove genitori e figli hanno sempre meno tempo, in settimana, per trascorrere dei momenti ludici insieme e che, tutte le attività sportive che sono proposte separano gli adulti dai bambini, quindi, mentre un bambino fa una determinata attività, il massimo che viene proposto è un’attività parallela al genitore per tenerlo impegnato.

Così, ho pensato una lezione in cui mamme e figli interagiscono, giocano e si allenano, insieme.
La floating gym by Fit Paddling, mi ha permesso di trasformare l’idea in realtà perché la sua particolare forma e la sua ben studiata progettazione consente a due persone di starci sopra senza sentirsi in costante sopravvivenza.

Devo dire che in queste lezioni sono i bambini a farla da padroni ed è emozionante guardare i figli che incoraggiano i genitori a fare determinati esercizi. Le risate, poi, non mancano mai.

Grazie Giorgia!

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